Notre Dame de la Garde

Basilica di Notre Dame de la Garde - Marsiglia
Basilica di Notre Dame de la Garde - Marsiglia

Nominando la Provenza è automatico collegare la regione alla famosa, elegante ma vivace Marsiglia. In qualità di Capitale europea della Cultura nel 2013, l’antica città di pescatori e navigatori è stata restaurata e riadattata con i fondi europei e sono nati nuovi musei e attrazioni, grazie anche all’intervento degli architetti Renzo Piano e Foster. Ma uno dei luoghi più famosi e frequentati della città è certamente la basilica di Notre Dame de la Garde.

Basilica di Notre Dame de la Garde - Marsiglia
Basilica di Notre Dame de la Garde – Marsiglia

STORIA E STRUTTURA

Uno dei simboli principali di Marsiglia è appunto la Basilica di Notre Dame de la Garde situata nel punto più alto della città su una collina. L’inizio della realizzazione della cattedrale risale al 1853 commissionata da Eugène de Mazenod, vescovo di Marsiglia, e progettata dall’architetto Jacques Henri Esperandieu e venne terminata nell’arco di 10 anni (1864). Mentre nel 1870 sul campanile della basilica (alto 60 m) è stata collocata la statua in bronzo dorato della Vergine con il bambino (alta 11 m), ad opera dello scultore Eugène-Louis Lequesne, statua della madre buona (bonne mere), protettrice dei marinai, dei pescatori e dei marsigliesi.

Bonne Mère, - Statua della Buona Madre, Eugène-Louis Lequesne
Bonne Mère, – Statua della Buona Madre, Eugène-Louis Lequesne

E’ di stile neobizantino, con un’enorme gradinata all’esterno. L’interno invece è composto da una sola navata con volte a vela e 3 cupole ornate di stupendi mosaici in cui sono disegnati i simboli che rappresentano la Bibbia: i Patriarchi (prima cupola), Mosè (seconda cupola) e i Profeti (terza cupola). Vi è inoltre una statua di Notre Dame de la Garde in argento lavorato a sbalzo, dal maestro di Chanuel, posta su una particolare colonna di marmo rosso. Nella roccia è scavata una cripta di stile romantico

La basilica è meta di pellegrinaggio di molte persone ogni 15 agosto in occasione dell’Assunzione di Maria e le pareti della cattedrale vengono ricoperti da ex voto come dipinti, medaglie, targhette e anche magliette offerte dai giocatori e dai sostenitori dell’Olympique de Marseille, la squadra di calcio della città.

Da Marsiglia è possibile prendere un battello e raggiungere l’Ile d’If, nota anche come isola di Montecristo, perché proprio in un piccolo castello sull’isola sarebbe stato tenuto prigioniero il famoso conte di Montecristo, passato alla storia grazie al romanzo di Alexandre Dumas.

l’Ile d’If, Isola di Montecristo - Marsiglia
l’Ile d’If, Isola di Montecristo – Marsiglia

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