Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni

Palazzo del Parlamento - Bucarest
Palazzo del Parlamento - Bucarest

Si tratta di una delle capitali più popolose dell’Europa: Bucarest con i suoi 2 milioni di abitanti, nasconde le sue meraviglie tutte da conoscere nel cuore della Romania. Anche il  cibo tipico è tutto da provare, con delizie della tradizione orientale europea. Scopriamo come occupare 3 giorni nella capitale rumena!

Primo giorno: alla scoperta della storia della città

La prima cosa che si deve necessariamente vedere è il Palazzo del Parlamento, Palatul Parlamentului. Si tratta di un edificio voluto dal dittatore comunista Nicolae Ceaușescu negli anni Ottantadopo che ha demolito la maggior parte dei più bei palazzi di quella zona. E’ un palazzo enorme e sfarzoso tanto che hanno collaborato 700 architetti per la realizzazione, ricoperto di marmi e ricco di lampadari, voluto dal dittatore per mostrare la grandezza del suo potere. Oggi risulta essere il secondo edificio amministrativo più grande d’Europa in quanto ha sede il Parlamento rumeno. Inoltre comprende 3 musei da non perdere: il Museo Nazionale d’Arte Contemporanea, il Museo del Totalitarismo Comunista e un museo dedicato al palazzo stesso. Fondamentale simbolo della Romania è l’Arco di Trionfo che ricorda palesemente l’impero romano di cui faceva parte lo stato. Questo Arco è il simbolo dell’Indipendenza rumena del 1878 a seguito del Congresso di Berlino. La passeggiata alla scoperta della storia della Romania può essere conclusa con la visita a Piața Revoluției, una grande piazza fuori dal vecchio quartier generale del Partito Comunista, che ha visto la fine del regime in maniera brutale. Sul balcone ha fatto il suo ultimo discorso il dittatore ed oggi nella piazza troviamo il Memoriale della Rinascita che simboleggia la fine del periodo più nero del paese.

Arco di Trionfo - Bucarest
Arco di Trionfo – Bucarest

Secondo giorno: i musei e visita notturna

Non si può non visitare il Museo d’Arte Nazionale Muzeul Naţional de Artă al României del 1937 che ospita dei capolavori di arte internazionale e rumena moderna. In particolare si trovano le opere dell’artista rumeno Corneliu Baba. Mentre la collezione internazionale copre un periodo dal Medioevo all’Ottocento e troviamo opere di Veneziano, Tintoretto, Rembrandt, Rubens e Monet. Ulteriore museo da visitare è quello dedicato al grande violinista del Ventesimo secolo George Enescu a Palazzo Cantacuzino, una costruzione di stile Art Noveau perciò soprannominata “Piccola Parigi”. Un ultimo importante museo è il National Village Museum Muzeul Satului, un museo etnografico a cielo aperto dedicato alle tradizioni romene. E’ caratterizzato dalla presenza di casette in legno che ricostruiscono la storia passata romena in alcune delle quali è possibile entrare. E’ curiosa una visita della città alla sera per scoprire la vita notturna della capitale romena. Le serate sono molto vivaci, gli abitanti della capitale amano le feste, amano bere, fumare (tanto che è possibile farlo all’interno dei locali) e il loro calendario è ricco di eventi musicali. Inoltre vale la pena una visita serale della città per ammirare i capolavori e le ricchezze di Bucarest al chiaro di luna.

National Village Museum - Bucarest
National Village Museum – Bucarest

Terzo giorno: passeggiando tra le vie di Bucarest

L’ultimo giorno si può occupare per la visita dei quartieri, dei parchi e delle chiese della capitale. Bisogna assolutamente visitare il centro storico della città: il quartiere Lipscani resistita a incendi terremoti e soggetta alle invasioni Turche e Tartare. Vlad l’Impalatore, conosciuto anche come Dracula. Potete trovare edifici Gotici, Barocchi e Neoclassici. Il Monastero di Stavropoleos, costruito nel XVIII secolo, con il suo abbagliante altare in stile bizantino e il suo chiostro pieno di pietre tombali. Troviamo la famosa statua di Vlad l’Impalatore, conosciuto anche come Dracula. Una romantica meta comune agli abitanti del luogo è il Parco Cișmigiu luogo di ispirazione del più grande scrittore rumeno Ion Luca Caragiale. Infine è inaccettabile non dedicare del tempo a due importanti edifici:  l’Ateneul Român (Ateneo Romano) e il Teatro Nazionale di Bucarest. Il primo di stile neoclassico riconoscibile dal colonnato frontale è la sala da concerti più prestigiosa di Bucarest inaugurato nel 1988. Il secondo invece è uno dei teatri più grandi d’Europa di stile ben più recente in quanto ha dovuto sostituire il cìvecchio teatro distrutto dopo un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ateneo Romano - Bucarest
Ateneo Romano – Bucarest

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